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REPORT IFESA2025
3.3.1 ATTIVITÀ PERMUTATIVE
Le permute sono ricomprese nell’ambito dell’attività negoziale del Ministero della Difesa, il cui quadro normativo di
riferimento è dato dal libro III del COM (artt. 545 e 2133 - D. Lgs. n. 66/10) e dal Testo Unico delle disposizioni regolamentari
dell’Ordinamento Militare – TUOM (artt. 569-574, DPR 90/10), che disciplina anche condizioni e modalità per la stipula
degli atti e l’esecuzione delle prestazioni. L’istituto della permuta è finalizzato al “contenimento delle spese di ricerca,
potenziamento, ammodernamento, manutenzione e supporto relativo ai mezzi, sistemi, materiali e strutture in dotazione
alle Forze Armate”. Trattasi di una norma di ambito generalizzato, in quanto si riferisce a vari tipi di prestazioni, tra cui
quelle tipiche dei pubblici appalti (lavori, servizi e forniture), lasciando al Ministero della Difesa la facoltà di porre in
essere la permuta sia con soggetti pubblici sia privati. Nel corso dell’esercizio finanziario 2025, sono stati rendicontati
contratti di permuta, alcuni dei quali ancora in fase di definizione, per un valore economico annuo pari a circa € 21
milioni. La suddetta normativa trova spazi applicativi anche a favore dell’Agenzia Industrie Difesa (AID) che, anch’essa
come organismo in house, svolge un’attività di valorizzazione sul mercato nazionale e internazionale dei mezzi e
materiali dismessi o eccedenti le esigenze delle Forze Armate, in un’ottica di massima efficacia ed efficienza, in virtù
di una specifica convenzione (di norma di durata triennale) con il Ministero della Difesa. Attraverso l’AID, il Ministero può
acquisire materiali e prestazioni, cedendo a sua volta mezzi, supporto logistico, attività di studio e, temporaneamente,
porzioni di aree. L’Agenzia
Industrie Difesa, oltre a
Munizioni di piccolo,
medio, e grande calibro
e integrazione consentire elevati livelli
missilistica
di occupazione, supporta
l’Amministrazione della
Dispositividi protezione Difesa producendo beni e IT
individuale e kit medici
offrendo servizi di elevata
A
qualità, grazie a un costante
R DIFESA.
aumento della competitività
E
E
Demilitarizzazione garantito da numerose
armamento .
partnership con aziende
D
leader del comparto Difesa.
I
Il connubio tra pubblico
Produzioni
B
farmaceutiche VISIT WWW
e privato rappresenta
U
un imprescindibile
S
garanzia di affidabilità e
I
Cantieristica navale trasparenza anche nei
N
e produzione cordame
attrezzature navali
contesti internazionali.
E
S
L’Agenzia Industrie Difesa
S
ha personalità giuridica di
Dematerializzazione
e digitalizzazione diritto pubblico e opera in
documentazione
autonomia in sette aree di
business:
Valorizzazione surplus • Munizioni di piccolo,
mezzi e armamento
militare dismesso medio, e grande calibro e
dalle Forze Armate
integrazione missilistica;
• Dispositivi di protezione individuale e kit medici;
• Demilitarizzazione armamento;
• Produzioni farmaceutiche;
• Cantieristica navale e produzione cordame/attrezzature navali;
• Dematerializzazione e digitalizzazione documentazione;
• Valorizzazione surplus mezzi e armamento militare dismesso dalle Forze Armate.
L’AID ha il compito gestire unitariamente le attività di nove Unità Produttive e Industriali del Ministero della Difesa, con
l’obiettivo dell’Economica Gestione.
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