Page 108 - Report Difesa 2025
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MINISTERO DELLA
DIFESA
4.2.1 DIMENSIONE UNDERWATER subacquee, tipo pipeline (funzioni dual-use e Seabed
Nel 2025, l’avviato processo di rinnovo della componente warfare) e di un sistema “manipolatore” unmanned
subacquea, ha visto la realizzazione di nuovi Sottomarini di tipo Remotely Operated Vehicle per operazioni
U212 Near Future Submarine (NFS) e la crescita delle di manipolazione su alti fondali. Il potenziamento e
iniziative per lo sviluppo di sistemi autonomi e a rinnovamento della componente subacquea prosegue
pilotaggio remoto per la sorveglianza, la protezione delle anche in sinergia il Polo Nazionale della Dimensione
infrastrutture critiche subacquee e il controllo degli spazi Subacquea della Marina Militare, che ha bandito 19 progetti
marittimi strategici. Inoltre, nell’ambito del sopracitato di ricerca e sviluppo al fine di incrementare la sovranità
Programma CNG, è attualmente in corso la fornitura di tecnologica e la competitività dell’industria nazionale nel
veicoli unmanned per l’identificazione e neutralizzazione dimensione underwater. L’acquisizione di un imponente
delle mine, con capacità di Seabed Warfare, per la ricerca e tecnologicamente avanzato set di assetti deployable,
e classifica di Small Bottom Object, per l’esplorazione infine, promette di rendere l’Italia punto di riferimento a
degli alti fondali e per il controllo delle infrastrutture livello globale in materia di soccorso ai sottomarini.
4.3 DOMINIO AEREO
Nel 2025, il percorso di consolidamento del Programma trinazionale Future Combat Air System (FCAS)/ Global Combat
Air Programme (GCAP) ha visto aggiungere all’accordo internazionale (GCAP Convention) la nascita della Joint
PROCUREMENT Venture Edgewing. Il quadro di cooperazione internazionale ha consentito l’avanzamento delle attività finalizzate al
rafforzamento dell’assetto di programma, alla definizione degli strumenti abilitanti e all’impostazione dei processi
tecnico-amministrativi necessari alla predisposizione del primo contratto internazionale, attraverso il quale si
intende sostenere lo sviluppo della core platform e delle connesse capacità, in coerenza con gli obiettivi condivisi
tra i partner. Nel quadro del principio di equal partnership, sia governativa sia industriale, l’Italia ha continuato a
garantire un contributo attivo alle attività di program management, in coordinamento con la controparte industriale,
con particolare attenzione agli aspetti di tutela dell’autonomia nazionale e di valorizzazione del Sistema Paese. Le
prospettive per il 2026 riguardano la firma del primo contratto internazionale di Concept and Assessment (C&A),
nonché il completamento dell’invio di personale assegnato all’Agenzia necessario al raggiungimento della c.d. Initial
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