Page 25 - ID - Informazioni della Difesa n. 02 del 2026
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A        intervalli regolari, il dibattito sul futuro  L’Europa non è solo un teatro di sicurezza


                     della Nato torna a infiammarsi. È  regionale, ma una piattaforma strategica per la
                     accaduto nel luglio 2018, quando Donald  proiezione globale della potenza americana.
                     Trump, durante il vertice di Bruxelles,  Certo, l’impegno nella Nato non garantisce
            attaccò duramente gli alleati europei, accusando  automaticamente l’accesso a queste infrastrutture.
            la Germania di essere “prigioniera della Russia”  Tuttavia, l’appartenenza all’alleanza facilita
            e definendo altri Paesi “morosi” per i loro bassi  enormemente  cooperazione,  pianificazione  e
            livelli di spesa militare. E accade ancora oggi, a  rapidità operativa. In altre parole, rende possibile
            seguito delle recenti dichiarazioni di Trump che  ciò che altrimenti sarebbe molto più complesso,
            vede  gli Stati Uniti “non necessariamente nella  se non impraticabile.
            Nato”.                                            È su questa base che si fonda la posizione dei
            A prima vista, parole del genere sembrano  cosiddetti “pragmatici”: funzionari, diplomatici
            mettere in discussione il pilastro fondamentale  e osservatori che tendono a ridimensionare le
            dell’alleanza costituito dall’Articolo 5, ovvero  dichiarazioni più dure provenienti dalla Casa
            il principio secondo cui un attacco contro un  Bianca. La loro valutazione è che, al di là dei toni
            membro equivale a un attacco contro tutti.  spesso bruschi o impulsivi, il presidente degli
            Non  sorprende  quindi  che  una  parte degli  Stati Uniti resti sensibile alle argomentazioni dei
            osservatori, soprattutto i più allarmisti, immagini  suoi consiglieri più fidati.
            scenari in cui Washington riduca drasticamente  Tra questi figurano sia esponenti dell’apparato
            – o addirittura interrompe – il proprio impegno   militare e strategico sia figure chiave come il
            in Europa.                                        Comandante Supremo Alleato in Europa, che
            Eppure, guardando oltre la retorica politica,     incarnano il legame strutturale tra Nato e capacità
            emerge una realtà molto più complessa e, per      operativa americana. Sono proprio questi attori,
            certi versi, rassicurante.                        consapevoli del valore strategico dell’Europa, a
            Un elemento chiave riguarda la dimensione         rappresentare  una  sorta  di  “garanzia  interna”
            operativa e logistica del potere militare  contro un disimpegno radicale.
            americano.  Un  alto  funzionario  del  Pentagono,  Nel  frattempo,  è  plausibile  che  gli  Stati  Uniti
            che ha espresso il proprio pensiero a condizione  riducano il loro ruolo convenzionale sul
            dell’anonimato,  inizialmente scettico sull’utilità  continente, lasciando agli europei una maggiore
            della Nato e favorevole a un disimpegno – anche   responsabilità nella difesa del proprio spazio. Ma
            in nome della crescente priorità strategica       questo riequilibrio non equivale a un abbandono.
            dell’Indo-Pacifico e della competizione con       Piuttosto, riflette un adattamento alle nuove
            la Cina – ha cambiato prospettiva dopo, aver      priorità  globali,  senza  rinunciare  ai  vantaggi
            constatato la fitta rete di basi europee utilizzate  offerti dall’alleanza.
            dagli Stati Uniti nelle ultime operazioni militari in  Anche segnali apparentemente minori vanno
            Medio Oriente.                                    nella stessa direzione. Chi visita oggi il Quartier
            Quella  rete  si  è  rivelata  essenziale,  senza  le  Generale  della  Nato  a  Bruxelles  difficilmente
            infrastrutture Nato, operazioni come “Martello    coglie indizi di un ritiro americano perchè la
            di Mezzanotte”, diretta contro impianti nucleari  presenza di personale statunitense resta visibile,
            iraniani, sarebbero state difficilmente realizzabili.  diffusa, e, a dire di molti,  persino in crescita.
            Lo stesso vale per la preparazione e la condotta  La conclusione, quindi, è meno drammatica di
            della più recente ancora in corso, “Furia Epica”  quanto suggeriscano certe dichiarazioni. Le
            , durante la quale Washington ha concentrato      alleanze non si reggono solo sulle parole, ma sulla
            nella  regione  la  più  grande  forza  militare  dai  convergenza degli interessi. E finché l’Europa
            tempi della guerra in Iraq del 2003.              continuerà a rappresentare un nodo essenziale
            In questo contesto, le basi europee – incluse quelle  per la proiezione militare globale degli Stati Uniti,
            britanniche  di  RAF  Mildenhall  e  Lakenheath   la Nato resterà, per Washington, non un peso, ma
            – hanno svolto un ruolo cruciale come hub di      una risorsa strategica.
            transito per caccia F-35 e aerei cisterna per     In definitiva, la geografia  conta più della retorica
            il  rifornimento  in  volo.  È una  dimostrazione  e per ora gli Stati Uniti  non possono permettersi
            concreta di come la geografia continui a contare.  di andarsene.


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