Page 27 - ID - Informazioni della Difesa n. 02 del 2026
P. 27
PASQUALE PREZIOSA
GIÀ CSMA - EURISPES FOCUS
La presenza La presenza militare
militare straniera e l’utilizzo
statunitense e
NATO in Italia delle basi sul territorio
è regolata nazionale
da trattati a guerra scoppiata il 28 febbraio 2026, con l’avvio di
storici. Le basi L operazioni militari congiunte degli Stati Uniti e di Israele
contro obiettivi in Iran, ha riaperto un dibattito che
supportano attraversa decenni la politica italiana sulla presenza straniera
logistica, all’interno di alcune basi militari sul territorio nazionale. L’Italia
occupa una posizione geopolitica unica, crocevia tra Europa,
addestramento Mediterraneo, Africa e Medio Oriente, che ha trasformato il Paese in
e sorveglianza un nodo logistico centrale per la difesa euro-atlantica.
Gli Stati Uniti mantengono in Italia la seconda più grande presenza
mentre le militare in Europa dopo la Germania. Come riportato dall’Adnkronos
complessivamente sono circa 12.902 i militari americani dislocati:
operazioni 3.055 dell’Esercito, 3.992 della Marina, 318 dei Marines e 4.636
dell’Aeronautica (anno 2024). Diverse installazioni militari
di guerra supportano le operazioni delle forze americane e della NATO,
dal territorio rappresentando infrastrutture fondamentali per la formazione e
l’addestramento, ma anche per attività di sorveglianza, logistica,
italiano trasporto strategico e coordinamento tra le forze dell’Alleanza.
Contrariamente a quanto spesso percepito, queste basi non
richiedono costituiscono enclave sottratte alla sovranità nazionale, restando
l’autorizzazione sotto la giurisdizione italiana e potendo operare solo nei termini
previsti dai trattati internazionali.
del Governo e Trattati che regolano la disciplina dell’impiego delle basi militari da
parte degli Stati appartenenti alla NATO e degli Stati Uniti. In campo
del Parlamento NATO le norme sono contenute nella Convenzione sullo Statuto
delle Forze, il cosiddetto SOFA del 1951, ratificato con la legge n. 1335
del 1955, che disciplina lo status delle Forze e degli Stati membri sul
territorio di un altro Paese dell’Alleanza.
In campo bilaterale, cioè per quanto riguarda i trattati Italia-Stati
Uniti, i protocolli sono definiti dai seguenti trattati: il Technical
Agreement, firmato il 30 giugno 1954, che definisce i limiti delle
PLAY attività operative, addestrative, tecniche, logistiche e di supporto
che i velivoli americani possono effettuare sul territorio italiano; il
Bilateral Infrastructure Agreement - BIA - tra Italia e Stati Uniti, siglato
il 20 ottobre 1954, noto come Accordo Ombrello, aggiornato nel
1973, da cui discende il Memorandum d’Intesa Italia-Stati Uniti del 2
febbraio 1995, noto come Shell Agreement, relativo alle installazioni
e infrastrutture concesse in uso alle forze statunitensi in Italia, in
cui le parti si impegnano a stipulare sottostanti accordi tecnici per
33
In
Informazioni della Difesa Continua a leggere ... 33
f
esa
ormazioni della Dif

