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Il Sottosegretario Rauti al “Premio Eccellenza Donne nella Difesa”

                                                                                              Roma, 5 marzo 2026

                                                        La Biblioteca Militare Centrale dell’Esercito ha ospitato
                                                        la  cerimonia  “Premio  Eccellenza  Donne  nella  Difesa”,
                                                        iniziativa promossa dal Sottosegretario di Stato alla
                                                        Difesa Senatrice Isabella Rauti, in occasione della
                                                        Giornata Internazionale della Donna.
                                                        L’evento si inserisce nel percorso avviato dal
                                                        Sottosegretario nell’ambito della delega alla promozione
                                                        delle politiche di parità di genere e delle pari opportunità,
                                                        con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne
                                                        della Difesa — militari e civili — che, con impegno,
                                                        competenza e visione, si sono particolarmente distinte,
                                                        apportando lustro e prestigio al Dicastero.

            Riunito il Consiglio Supremo di Difesa
                                                                                              Roma, 13 marzo 2026
                                                                   Al Palazzo del Quirinale si è riunito il Consiglio
                                                                   supremo di difesa, presieduto dal Presidente
                                                                   della Repubblica, Sergio Mattarella. Il
                                                                   Consiglio Supremo di Difesa ha analizzato lo
                                                                   scenario di crisi che si è determinato con la
                                                                   nuova guerra in corso a seguito dell’azione
                                                                   militare degli Stati Uniti e di Israele contro
                                                                   l’Iran, manifestando grande preoccupazione
                                                                   per i gravi effetti destabilizzanti che questa
                                                                   crisi sta producendo nell’intera regione
                                                                   del vicino medio Oriente e nell’area del
                                                                   Mediterraneo. Il Consiglio ha constatato
                                                                   con preoccupazione che la crisi dell’ordine
                                                                   internazionale, incentrato sull’ONU, con la
            moltiplicazione delle iniziative unilaterali indebolisce il sistema multilaterale anche di fronte a sfide
            comuni come le effettive ragioni di sicurezza legate al rischio di realizzazione di armi nucleari da
            parte dell’Iran, quelle relative alla sicurezza di Israele e dei suoi cittadini, alla condanna del regime di
            Teheran e delle sue disumane repressioni.
            Nell’attuale contesto di instabilità - irresponsabilmente aperto dall’aggressione della Russia
            all’Ucraina – con le progressive lacerazioni della pacifica convivenza internazionale, l’indebolimento
            delle istituzioni multilaterali e le numerose violazioni del diritto internazionale, l’Italia è impegnata a
            ricercare e sostenere ogni sforzo che riporti in primo piano la via negoziale e diplomatica.
            Il Consiglio, nel pieno rispetto dell’Articolo 11 della Costituzione, esprime forte preoccupazione per il
            moltiplicarsi di conflitti, in particolare nell’area mediterranea e nel Medio Oriente, dove sono in gioco
            i nostri interessi strategici vitali. Attacchi a civili, di cui troppo sovente sono vittime bambini come nel
            caso della strage della scuola di Minab, sono sempre inaccettabili.
            Il Consiglio sottolinea come l’estensione del conflitto ad opera dell’Iran rischia anche di aprire spazi a
            forme di guerra ibrida e a gravissime iniziative di organizzazioni terroristiche.
            Per l’insieme di queste ragioni l’Italia non partecipa e non prenderà parte alla guerra, come ha ribadito
            il Presidente del Consiglio in Parlamento.
            Il Consiglio ha preso atto favorevolmente che, con propria risoluzione, il Parlamento si è già espresso
            sulle richieste ricevute da parte dei Paesi amici ed alleati di assistenza nella loro difesa nonché sulla



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