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REPORT         IFESA2025




                            L’         Arma dei Carabinieri continua a rappresentare un pilastro fondamentale




                                       per il “Sistema Paese”, garantendo una duplice funzione essenziale:
                            quale Forza armata, contribuisce alla difesa nazionale e alla stabilità internazionale,
                            mentre, come Forza di polizia, partecipa alla sicurezza interna e assicura a tutela
                            degli interessi diffusi della società.
                            Di fronte a uno scenario geopolitico complesso, l’Istituzione ha tracciato le Linee
                            programmatiche 2025–2027, mirando a modernizzare la struttura per rispondere

                            con efficacia alle esigenze dei cittadini. In questo quadro, l’innovazione tecnologica
                            assume un ruolo centrale: sono stati avviati progetti per l’impiego dell’Intelligenza
                            Artificiale, sfruttandone le potenzialità sia per efficientare i processi gestionali
                            interni sia per supportare l’attività operativa sul campo. Sul fronte cyber si punta
                            decisamente sulla difesa delle infrastrutture e sulla specializzazione in cyber
                            investigation e digital forensics.
                                                                                                                IT
                            Particolare rilievo assume la proiezione estera: oggi circa 400 Carabinieri sono
                            schierati al fianco delle altre Forze armate in 16 Teatri Operativi e 24 differenti missioni,   DIFESA.
                            sotto egida ONU, UE, NATO o in forza di accordi bilaterali. Proprio per governare tale
                            impegno e il concorso alla Difesa Integrata del Territorio con una visione unitaria, è   .
                                                                                                                VISIT WWW
                            stato costituito il Reparto “Relazioni Internazionali e Operazioni Militari”.

                            Anche il controllo del territorio viene ripensato per adattarsi ai mutamenti sociali.
                            Il modello prevede il potenziamento degli assetti Radiomobili e una revisione dei
                            presidi locali volta a ottimizzare le risorse senza intaccare il principio di capillarità,
                            fattore identitario indispensabile per assicurare vicinanza al cittadino, specie
                            nelle aree interne. In ottica di razionalizzazione, è stato istituito a livello centrale il

                            “Dipartimento Aereo e Navale”, che unifica la gestione dei mezzi e operativa sotto
                            un’unica regia.
                            Infine, l’Arma interpreta la sfida della sostenibilità in chiave sistemica. Forte
                            della propria vocazione di Polizia ambientale, l’Istituzione applica i medesimi
                            criteri nella gestione interna, attuando un piano di ammodernamento che punta
                            all’efficientamento energetico delle caserme e alla progressiva conversione green

                            del parco veicolare. Una strategia che guarda al futuro, armonizzando l’innovazione
                            tecnologica con i valori fondanti della tradizione.











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