Page 23 - Report Difesa 2025
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REPORT IFESA2025
L’ Arma dei Carabinieri continua a rappresentare un pilastro fondamentale
per il “Sistema Paese”, garantendo una duplice funzione essenziale:
quale Forza armata, contribuisce alla difesa nazionale e alla stabilità internazionale,
mentre, come Forza di polizia, partecipa alla sicurezza interna e assicura a tutela
degli interessi diffusi della società.
Di fronte a uno scenario geopolitico complesso, l’Istituzione ha tracciato le Linee
programmatiche 2025–2027, mirando a modernizzare la struttura per rispondere
con efficacia alle esigenze dei cittadini. In questo quadro, l’innovazione tecnologica
assume un ruolo centrale: sono stati avviati progetti per l’impiego dell’Intelligenza
Artificiale, sfruttandone le potenzialità sia per efficientare i processi gestionali
interni sia per supportare l’attività operativa sul campo. Sul fronte cyber si punta
decisamente sulla difesa delle infrastrutture e sulla specializzazione in cyber
investigation e digital forensics.
IT
Particolare rilievo assume la proiezione estera: oggi circa 400 Carabinieri sono
schierati al fianco delle altre Forze armate in 16 Teatri Operativi e 24 differenti missioni, DIFESA.
sotto egida ONU, UE, NATO o in forza di accordi bilaterali. Proprio per governare tale
impegno e il concorso alla Difesa Integrata del Territorio con una visione unitaria, è .
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stato costituito il Reparto “Relazioni Internazionali e Operazioni Militari”.
Anche il controllo del territorio viene ripensato per adattarsi ai mutamenti sociali.
Il modello prevede il potenziamento degli assetti Radiomobili e una revisione dei
presidi locali volta a ottimizzare le risorse senza intaccare il principio di capillarità,
fattore identitario indispensabile per assicurare vicinanza al cittadino, specie
nelle aree interne. In ottica di razionalizzazione, è stato istituito a livello centrale il
“Dipartimento Aereo e Navale”, che unifica la gestione dei mezzi e operativa sotto
un’unica regia.
Infine, l’Arma interpreta la sfida della sostenibilità in chiave sistemica. Forte
della propria vocazione di Polizia ambientale, l’Istituzione applica i medesimi
criteri nella gestione interna, attuando un piano di ammodernamento che punta
all’efficientamento energetico delle caserme e alla progressiva conversione green
del parco veicolare. Una strategia che guarda al futuro, armonizzando l’innovazione
tecnologica con i valori fondanti della tradizione.
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