Page 54 - Report Difesa 2025
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MINISTERO DELLA
DIFESA
VI NUOVI DOMINI E DIMENSIONI
CYBER Immagine generata con AI
Nel corso del 2025 il dominio cibernetico ha assunto un – Reparto Informazioni e Sicurezza (COCI-RIS), struttura
ruolo sempre più centrale nell’architettura della Difesa posta alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore
italiana, come evidenziato dalla progressiva evoluzione della Difesa e attiva dal 3 dicembre 2025.
organizzativa e operativa delle strutture dedicate. In tale Il nuovo comando rappresenta una sintesi organizzativa
CUTIVE SUMMAR contesto, il Comando per le Operazioni in Rete (COR) ha tra le capacità cyber e quelle di intelligence militare,
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rappresentato il fulcro delle capacità cyber interforze, integrando al proprio interno il Comando CYBER/COR e il
con responsabilità nella condotta delle operazioni nel Comando INTEL/CII. ([Difesa][5]) Tale configurazione, già
dominio cibernetico e nella gestione tecnico-operativa, in evidenziata anche nell’organigramma dell’area tecnico-
operativa interforze, consolida l’unificazione tra il dominio
sicurezza, dei sistemi ICT/C4 dell’intera Difesa.
Il COR ha assicurato la gestione unitaria delle informativo e quello cibernetico all’interno di un’unica
infrastrutture digitali, delle reti di comunicazione e dei architettura di comando.
servizi informativi, garantendo il supporto alle funzioni di La struttura del COCI-RIS comprende articolazioni
Armate. La sua struttura si è articolata in componenti controinformative militari e al supporto legale e
EXE comando e controllo e alle attività operative delle Forze dedicate alla sicurezza e certificazione, alle attività
dedicate alla gestione delle reti (Reparto C4), alla organizzativo, configurandosi come nodo centrale per
protezione e resilienza cyber (Reparto Sicurezza e Cyber la protezione delle informazioni, la prevenzione delle
Defence) e alla pianificazione e condotta delle operazioni minacce e la gestione integrata delle operazioni cyber-
cibernetiche (Reparto Operazioni Cibernetiche). intelligence.
Il COR ha inoltre confermato il proprio livello di maturità Tale evoluzione riflette l’esigenza, ormai consolidata,
operativa partecipando a esercitazioni internazionali, di affrontare un contesto operativo caratterizzato
come la MIL-CERT Interoperability Conference promossa da minacce ibride, nelle quali le dimensioni cyber
dall’Agenzia Europea per la Difesa, dove il CERT Difesa e informativa risultano sempre più interconnesse.
ha testato capacità di difesa attiva su infrastrutture L’integrazione tra capacità operative digitali e intelligence
simulate, dimostrando elevata preparazione tecnica e consente infatti di migliorare la tempestività decisionale,
interoperabilità con i partner europei. Parallelamente, rafforzare la consapevolezza situazionale e aumentare
la Difesa ha continuato a investire nella formazione l’efficacia complessiva dello strumento militare.
specialistica del personale, attraverso corsi interforze In sintesi, nel 2025 la Difesa italiana ha consolidato un
dedicati allo sviluppo di competenze avanzate in ambito modello avanzato e integrato nel dominio cibernetico,
cyber defence, programmazione, cyber intelligence e passando da una struttura organizzativa articolata
gestione degli incidenti, con percorsi strutturati fino a 14 su componenti distinte a un sistema unificato cyber-
settimane e orientati a scenari operativi realistici. intelligence, in grado di operare con maggiore efficacia
Il 2025 segna tuttavia un passaggio evolutivo di rilievo nel contesto multidominio e nelle moderne dinamiche
con la costituzione del Comando Interforze Cyber-Intel della sicurezza internazionale.
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