Page 57 - Report Difesa 2025
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REPORT IFESA2025
Cybersecurity Competence Centre (ECCC), l’Italia sottomarine del Mediterraneo, anticipando minacce
ha avanzato la propria candidatura (avvenuta a cinetiche, cibernetiche e ibride, e riducendo il rischio
marzo del 2026) presentando un progetto, elaborato di reazioni postume a danni già occorsi. L’Hub vuole
dal Ministero della difesa con il supporto delle rappresentare una struttura in grado di raccogliere
altre Amministrazioni interessate (Agenzia per la dati provenienti da sistemi esistenti – tra cui
Cybersicurezza Nazionale, MAECI, MIMIT, PCM-DTD, piattaforme nazionali ed europee – ed integrarli con
MASE, MIT/Comando delle Capitanerie di Porto), volto dati provenienti da assetti di Difesa nazionale e NATO,
a costituire il primo nucleo di un sistema integrato di in un processo di analisi automatizzata orientato
protezione e resilienza delle infrastrutture critiche al rilevamento delle minacce e alla condivisione di
sottomarine essenziali per la connettività digitale e la informazioni di sicurezza. Il progetto, che ha visto
sicurezza energetica. Esso mira a istituire e rendere l’adesione e il sostegno di un consorzio pubblico-
operativo il citato Centro regionale mediterraneo privato multinazionale, è costituito sulla base degli
come capacità permanente, supportato da una assetti messi a disposizione dai partecipanti 3 e
infrastruttura integrata, sicura e interoperabile per resta aperto all’adesione degli altri Stati membri
la consapevolezza situazionale, il coordinamento e interessati.
la condivisione delle informazioni. Il suo scopo non
è solo monitorare tutte le suddette infrastrutture Rileva pertanto come la gestione della dimensione
sottomarine (dai cavi di telecomunicazione ai gasdotti, subacquea non riguarda esclusivamente lo Strumento
dagli inter-connettori elettrici agli oleodotti), ma Militare o la difesa Nazionale, ma coinvolge la geopolitica,
anche consentire alle autorità competenti degli Stati l’industria e la salvaguardia dell’ambiente. L’investimento
membri partecipanti di rilevare, valutare, coordinare e nella conoscenza e la continuità delle politiche IT
rispondere agli incidenti legati ai cavi sottomarini in istituzionali rappresentano elementi imprescindibili per
modo coerente e tempestivo. La costituzione di tale costruire un sistema-Paese più forte e innovativo, capace DIFESA.
Centro dovrà garantire sorveglianza, deterrenza e, se di governare un ambiente che sarà determinante per gli
necessario, difesa attiva delle infrastrutture critiche equilibri del futuro.
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La guerra ibrida rappresenta una delle sfide più delle nazioni, minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni
insidiose e complesse per le democrazie occidentali, e alimentare profonde divisioni sociali. Caratteristica
configurandosi non come un evento isolato, ma come distintiva di queste operazioni è la loro natura asimmetrica
un’aggressione costante e multidimensionale che opera e la ricerca della plausibile negabilità, che consente
sistematicamente al di sotto della soglia del conflitto agli aggressori di celare la propria responsabilità dietro
armato aperto. l’azione di agenti o proxy, rendendo l’attribuzione politica
Questa minaccia si definisce attraverso la combinazione e tecnica estremamente difficoltosa.
coordinata di strumenti diplomatici, informativi, militari, In questo scenario, la percezione del danno spesso
economici e di intelligence, mirati a erodere la resilienza supera l’impatto fisico, poiché l’obiettivo strategico
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