Page 58 - Report Difesa 2025
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MINISTERO DELLA
                  DIFESA





            è instillare incertezza e paura, sfruttando le regole  i processi elettorali, come dimostrato dalle interferenze
            del diritto internazionale che gli attori ostili scelgono  rilevate in numerosi contesti internazionali.
            deliberatamente di ignorare. Gli attori principali di questa  Di fronte a tale scenario, la risposta non può essere
            strategia sono identificati in Stati autoritari capaci di  delegata a singoli comparti, ma richiede un approccio
            mobilitare l’intero apparato governativo per fini offensivi:  integrato che coinvolga l’intera società e le alleanze
            la  Russia  è attiva  in  campagne  di  disinformazione,  internazionali.
            sabotaggi  e strumentalizzazione  dei flussi  migratori;  La NATO ha già riconosciuto il cyberspazio come dominio
            la Cina adotta una strategia multivettoriale che integra  operativo e ha rafforzato la propria postura difensiva,
            leve economiche e tecnologiche per creare dipendenze  mentre l’Unione Europea ha sviluppato un quadro
            strategiche; l’Iran e la Corea del Nord ricorrono a proxy  normativo robusto, includendo strumenti contro la
            regionali e attacchi cibernetici per esercitare pressione e  coercizione economica e per la protezione delle materie
            autofinanziarsi.                                  prime critiche.
            L’Italia si trova in una posizione di particolare vulnerabilità  Tuttavia, la visione strategica italiana sottolinea che il
            a causa della sua dipendenza energetica, della presenza  semplice contenimento non è più sufficiente. L’Occidente
            di infrastrutture critiche vitali e della sua esposizione ai  deve superare la visione binaria che distingue rigidamente
            choke point logistici (come il Canale di Suez e lo Stretto di  tra pace e guerra, poiché questa rigidità costituisce una

            Hormuz), attraverso cui transitano quote significative del  debolezza sfruttata dagli avversari. Le proposte concrete
            commercio nazionale. Il dominio cibernetico agisce come  avanzate per l’Italia prevedono l’identificazione di uno
            principale moltiplicatore di questa minaccia, collegando  spazio cyber di interesse nazionale all’interno del quale
           Y ogni aspetto dell’aggressione ibrida e consentendo  la Difesa possa operare senza soluzione di continuità e la
            attacchi che colpiscono settori civili essenziali, come la  creazione di una vera e propria Arma Cyber, composta da
           CUTIVE SUMMAR  che, nel primo semestre del 2025,  ha visto quasi  raggiungere una massa critica di circa cinquemila unità.
            sanità, la finanza e le reti di trasporto, con una frequenza  personale civile e militare specializzato, con l’obiettivo di

                                                              A ciò si deve affiancare l’istituzione di un Centro per il
            raddoppiare gli incidenti con impatto confermato.
            Parallelamente, la manipolazione dell’informazione,  Contrasto alla Guerra Ibrida, destinato alla condivisione di
            potenziata dall’Intelligenza Artificiale e dai deepfake,  buone pratiche e al contrasto della propaganda cognitiva
            mira a inquinare il dibattito democratico e a influenzare  e della disinformazione.



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            INTELLIGENZA ARTIFICIALE
            Il documento intitolato “Strategia della Difesa in materia  alle  sfide  di  uno  scenario  geopolitico  globale  in  rapida
            di Intelligenza Artificiale”, elaborato nel corso del secondo  evoluzione, in cui l’Intelligenza Artificiale diventa una leva
            semestre 2025 e pubblicato formalmente ad inizio 2026,  imprescindibile  per  mantenere  una  posizione  di  rilievo
            rappresenta l’inizio di un percorso di trasformazione che  e una credibilità operativa all’interno di alleanze cruciali
            considera l’adozione di questa tecnologia non più come  come NATO e Unione Europea.
            una semplice opzione tecnica, ma come un imperativo  Al centro di questo ambizioso progetto si erge il valore
            strategico e politico fondamentale per il futuro della  irrinunciabile del fattore umano. La strategia, infatti,
            Sicurezza  Nazionale.  La  visione  espressa  dal  Dicastero  promuove un approccio antropocentrico in cui l’uomo
            si  fonda sulla  necessità di  rispondere con  prontezza  mantiene il controllo costante sulla tecnologia e la




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