Page 68 - Report Difesa 2025
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MINISTERO DELLA
DIFESA
1.1.2 LE OPERAZIONI INTERNAZIONALI
BALCANI OCCIDENTALI FIANCO EST
L’Italia partecipa alle operazioni NATO e UE nei Balcani Nel quadro del rafforzamento della postura NATO
occidentali, contribuendo alla sicurezza e alla stabilità sul Fianco Est, l’Italia partecipa alle Forward Land
regionale. Forces (FLF) in Europa orientale. Il contributo
In Kosovo, nell’ambito dell’operazione NATO Joint nazionale si articola principalmente in Lettonia,
Enterprise, l’Italia ha espresso il Comandante di Ungheria e Bulgaria, dove l’Italia opera quale
Kosovo Force (KFOR) tra ottobre 2024 e ottobre 2025 framework nation. In Bulgaria, inoltre, sono
e, successivamente, il Vice Comandante. Il contributo proseguite le predisposizioni infrastrutturali e
nazionale include il ruolo di framework nation del Regional logistiche finalizzate all’evoluzione del dispositivo
Command West e la partecipazione alla Multinational e allo scale-up a livello brigata.
Specialized Unit. In ambito difesa aerea, l’Italia ha contribuito alle
Sempre in Kosovo, l’Italia contribuisce alla missione civile missioni NATO di Baltic Air Policing ed Enhanced
UE EULEX Kosovo con personale dell’Arma dei Carabinieri, Air Policing, assicurando la protezione dello spazio
incluso l’impiego temporaneo di una Reserve Formed aereo dell’Alleanza.
O DELLA DIFESA l’incarico di Vice Comandante di EUFOR Althea, batteria SAMP/T.
Dal 1° agosto 2025, una Task Force Air (TFA) è stata
Police Unit in occasione delle consultazioni elettorali.
In Bosnia-Erzegovina, l’Italia ha ricoperto nel 2025
schierata presso la base di Ämari, integrata da una
assumendone il Comando nel 2026.
Il dispositivo complessivo prevede fino a circa 1.500
militari, con unità terrestri, riserva operativa NATO e
assetti aerei.
LE OPERAZIONI E ADDESTRAMENT
AFRICA OCCIDENTALE
Nel 2025, l’unica missione attiva
nella regione è la Missione
bilaterale di supporto nella
Repubblica del Niger (MISIN), con
un contingente di circa 500 militari
FIANCO SUD schierato presso la base aerea
Oltre all’Operazione Mediterraneo Sicuro, l’Italia esercita di Niamey. L’impegno nazionale è
ruoli di comando in ambito UE e NATO. In particolare, finalizzato ad attività di assistenza,
detiene il comando operativo di EUNAVFOR MED IRINI, il supporto e addestramento a favore
comando tattico della Standing NATO Maritime Group 2 – del Paese.
SNMG2 (da luglio 2025 a giugno 2026) e della Standing
NATO Mine Countermeasures Group 2 – SNMCM2 (da
luglio 2025 a gennaio 2026). Nel Mediterraneo è inoltre
in corso l’operazione NATO Sea Guardian, finalizzata alla
sicurezza marittima dell’Alleanza.
Nel 2025 l’Italia ha inoltre rischierato un’unità navale
(Nave Bettica) nel Golfo di Guinea per attività di presenza
e sorveglianza, a supporto delle iniziative di contrasto alla
pirateria e a tutela degli interessi strategici nazionali, con
particolare riferimento all’area prospiciente la Nigeria.
In Nord Africa, l’Italia impiega un contingente nazionale
in Libia per attività di assistenza e supporto alle
istituzioni governative nel controllo dei traffici illeciti e
dell’immigrazione irregolare.
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