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REPORT IFESA2025
Nel 2025, la Difesa ha preso parte a 39
MISSIONI ISTITUITE DALL’ONU
L’Italia partecipa alle missioni ONU con missioni e operazioni:
l’impiego di personale militare in ruoli di 27 afferenti ad attività sotto l’egida di
osservazione e polizia internazionale.
In particolare, ufficiali italiani sono Organizzazioni internazionali (4 ONU, 11
inquadrati nella United Nations Military NATO e 12 UE) e 12 a iniziative su base
Observer Group in India and Pakistan
(UNMOGIP) e nella United Nations bilaterale o all’interno di specifiche
Mission for the Referendum in Western coalizioni internazionali
Sahara (MINURSO).
In Cipro, l’Italia contribuisce alla
United Nations Peacekeeping Force
in Cyprus (UNFICYP) con personale
dell’Arma dei Carabinieri impiegato nella
componente di Polizia ONU, incaricata
del monitoraggio degli accordi di pace IRAQ E MEDIO ORIENTE
nella Buffer Zone.
In Iraq e Medio Oriente, l’Italia continua a operare
nell’ambito dell’operazione di Coalizione Operation
Inherent Resolve (OIR) – Operazione Prima Parthica. Il
dispositivo nazionale è schierato in Iraq (Erbil, Atrush,
LIBANO E MEDITERRANEO ORIENTALE Sulaymaniyah, Baghdad) e nei Paesi dell’area (Kuwait
In Libano, l’Italia partecipa con un contingente di oltre e Qatar) ed è impiegato in attività di addestramento
1.100 militari, 370 mezzi terrestri, 1 unità navale e 7 e capacity building a favore delle Forze Armate e di
assetti aerei alla United Nations Interim Force in Lebanon sicurezza locali, nonché di supporto alle attività della
(UNIFIL) e alla Missione bilaterale di addestramento Coalizione internazionale per la stabilizzazione dell’area. IT
delle Forze Armate libanesi MIBIL. L’Italia contribuisce alla NATO Mission Iraq (NM-I),
Il contributo nazionale al Military Technical Committee for missione di formazione e rafforzamento delle forze di
Lebanon (MTC4L) si articola in circa 30 militari impiegati sicurezza irachene, e alla missione EU Advisory Mission DIFESA.
in attività di capacity building, supporto e cooperazione Iraq (EUAM Iraq), finalizzata alla consulenza strategica
infrastrutturale. nel settore della sicurezza.
Nei Territori palestinesi, l’Italia concorre alle iniziative di .
sicurezza e stabilizzazione attraverso missioni bilaterali
e UE. In particolare, partecipa alla missione bilaterale
MIADIT Palestina, a guida Arma dei Carabinieri, e alla
missione UE EUPOL COPPS, con personale impiegato in VISIT WWW
attività di advisory e riforma del settore sicurezza.
L’Italia partecipa inoltre alla missione UE EUBAM MAR ROSSO E OCEANO INDIANO
Rafah, attualmente in fase di stand-by a seguito NORD-OCCIDENTALE
della sospensione delle attività al Valico di Rafah per il Nel Mar Rosso e nell’Oceano Indiano Nord-Occidentale,
riacutizzarsi delle ostilità.
l’Italia partecipa a dispositivi militari per attività
di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima,
contribuendo a iniziative UE, NATO/coalizione e
multinazionali.
In ambito UE, l’Italia prende parte alla EUNAVFOR Atalanta,
esercitando il comando tattico (CTF 465) nel periodo
febbraio-giugno 2025, con Nave Rizzo quale flagship.
CORNO D’AFRICA Gli assetti nazionali operano inoltre in supporto alle
Nel Corno d’Africa, l’Italia impiega un dispositivo a Gibuti Combined Maritime Forces (CMF) e all’operazione UE
ASPIDES.
dove è schierata la Base Militare Italiana di Supporto Nel luglio-novembre 2025, l’Italia ha assunto il comando
(BMIS), hub logistico nazionale a supporto del personale
e delle unità impiegate nelle operazioni nel Corno d’Africa, tattico di ASPIDES a bordo di Nave Duilio.
In Egitto, l’Italia contribuisce alla Multinational Force and
nel Golfo di Aden e nell’Oceano Indiano. Observers (MFO) con un contingente della Marina Militare
Su base bilaterale, l’Italia partecipa alla missione MIADIT e unità navali dedicate.
Somalia, per l’addestramento delle forze somale e
gibutiane, con personale dell’Arma dei Carabinieri di
stanza presso la BMIS.
In Somalia, l’Italia esercita il comando della European
Union Training Mission Somalia (EUTM-S), missione UE
di formazione e rafforzamento delle Forze di sicurezza
somale, operante a Mogadiscio.
In Mozambico, l’Italia contribuisce alla European Union
Military Assistance Mission Mozambique (EUMAM
Mozambico), finalizzata al sostegno delle capacità
delle Forze Armate locali e alla stabilità dell’area di Cabo
Delgado.
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