Page 74 - Report Difesa 2025
P. 74
MINISTERO DELLA
DIFESA
1.1.3 LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE • Iniziative multilaterali: attraverso l’Action Plan 5+5 e
in ambito South Eastern Europe Defence Ministerial
La cooperazione tecnico-militare è un elemento (SEDM) e Defence Cooperation Initiative/Framework
chiave delle relazioni internazionali e costituisce un Nations Concept-ITA (DECI/FNC-ITA, due forum a lead
fondamentale strumento abilitante – di natura strategico- italiana);
militare – a supporto della proiezione esterna del Paese. • Defence Capacity Building (DCB): attraverso
Insieme alla dimensione operativa, è funzionale alla tutela progettualità nazionali e NATO a favore di dei Paesi
degli interessi nazionali e concorre al mantenimento della partner, nonché nell’ambito di iniziative dell’Unione
stabilità e della sicurezza internazionale, assicurando al Europea, come la European Peace Facility (EPF)
contempo la presenza della Difesa nei quadranti strategici e il Neighbourhood Development International
d’interesse. Cooperation Instrument - Global Europe (NDICI-GE)
La dimensione cooperativa, pertanto, rappresenta con progettualità in corso, a lead italiana, per circa
uno dei due pilastri dell’azione della Difesa all’estero
O DELLA DIFESA fonde con quella operativa, declinandosi in missioni di In merito a quest’ultimo strumento, si evidenziano:
155 milioni di euro.
e, in particolari quadranti come Africa e Medioriente, si
le attività di DCB nazionale (addestramento e
assistenza (es. MISIN, MIASIT, MIBIL, MIADIT).
-
formazione, advicing, mentorizzazione, fornitura
Nel 2025 la cooperazione internazionale ha contribuito
equipaggiamento, sostegno logistico) effettuate
a generare gli effetti auspicati nei quadranti strategici di
paradigma
riferimento:
train-equip-sustain-
secondo
il
incrementare
euro-atlantica:
Regione
•
di supportare lo sviluppo capacitivo delle FA locali. In
l’interoperabilità degli strumenti militari per la
LE OPERAZIONI E ADDESTRAMENT
tale ambito, si evidenziano le attività svolte a favore
condotta di operazioni congiunte, ricercare sinergie infrastructure a favore dei Paesi africani nell’ottica
su particolari progettualità/tematiche di comune delle Forze Armate e di Sicurezza del Niger, con
interesse e favorire opportunità di sviluppo per particolare riguardo a:
l’industria nazionale; i. cessione di 4 elicotteri AB-412 HP (con il supporto
• Mediterraneo: garantire la sicurezza di un quadrante del MAECI) e relativo addestramento di piloti
di rilevanza vitale per il Paese; nigerini per il raggiungimento di una capacità
• Balcani: garantire un ambiente sicuro e prevenire elicotteristica autonoma;
l’acuirsi delle tensioni; ii. realizzazione strutturale e supporto
• Fianco est dell’Alleanza: contribuire alla deterrenza e all’operatività del Centre d’Expertise de Medicine
difesa della NATO; Aeronatique du Niger (C.E.MED.A.N. in fase di
• Medio Oriente, Sahel e Golfo di Guinea: contribuire finalizzazione), un centro sanitario diagnostico
alla stabilizzazione dell’area; attraverso cui il Niger potrà rilasciare le idoneità
• Corno d’Africa: contribuire alla stabilizzazione e alla medico-legali al personale navigante militare
sicurezza del North-West Indian Ocean (NWIO); ed eventualmente civile, che farà acquisire una
• Indo-Pacifico e centro-sud Americhe: supportare il capacità unica nell’area del Sahel.
sistema-paese favorendo attività di procurement e - le attività DCB in ambito NATO, in particolare in
promuovendo il made in Italy. Moldavia e Bosnia-Erzegovina;
Al fine di raggiungere gli effetti strategico-militari - in ambito EPF, il sostegno dello Stato Maggiore
summenzionati, nel 2025 la cooperazione internazionale Difesa, in qualità di implementing actor, alla fornitura
si è avvalsa dei seguenti strumenti: di equipaggiamento militare non letale in favore di
• Colloqui bilaterali con concomitante sottoscrizione Albania, Kenya, Somalia e Libano;
di Piani di Cooperazione. Sono stati 45 in totale, con - in ambito NDICI-GE, la partecipazione nazionale
trend in crescita.; a progetti in Libano sullo sviluppo del training e
• Offerta formativa: garantendo l’accesso di personale fornitura di equipping a favore delle Lebanese Armed
militare straniero alla formazione avanzata (IASD- Forces, in maniera congiunta con Agenzia Industria
ISSMI), di base (Accademie e Scuole SU) e tecnico Difesa e con altri partner europei e delle Nazioni Unite
specialistica. Sono stati formati un totale di 748 (UNODC e UNDP).
corsisti provenienti da 64 Paesi, con un trend in
crescita che vedrà l’offerta formativa della Difesa Di seguito le info-grafiche che sintetizzano i volumi e i
crescere del 50% a partire dal 2026, passando a circa diversi strumenti impiegati per veicolare le iniziative di
1200 unità); cooperazione tecnico militare.
72

