Page 82 - Report Difesa 2025
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MINISTERO DELLA
                  DIFESA





            2.1     ORGANICI E CONSISTENZE OPERATIVE

            La componente umana è e resta il principale asset della  organica complessiva della Difesa è stata riconfigurata
            Difesa, attraverso cui le Forze Armate operano al fine di  sul cosiddetto “Modello a 160.000 unità”, escluso il Corpo
            assicurare le attività connesse alla sicurezza del Paese, di  delle Capitanerie di Porto.
            supporto alla popolazione e volte a contribuire alla stabilità  Per quanto riguarda gli organici effettivi delle Forze Armate,
            internazionale. In chiave prospettica, per rispondere a tali  nell’anno  2025 la  consistenza media  del  personale
            esigenze e nell’ottica di favorire il costante processo di  militare, escluso il personale appartenente al Corpo delle
            rinnovamento delle Forze Armate, nel renderle sempre  Capitanerie di Porto e incluso il personale cosiddetto in
            pronte a rispondere alle sfide attuali e in grado di affrontare  soprannumero per specifiche previsioni di legge, si è
            con successo anche gli scenari futuri, l’attenzione del  attestata complessivamente a 160.460 unità, ripartita in
            dicastero si è orientata, anche per il 2025, nel proseguire  94.386 unità per l’Esercito Italiano, 28.066 unità per la
            la continua opera di analisi dei fattori caratterizzanti le  Marina Militare e 38.008 unità per l’Aeronautica Militare.
            human resource. Lo scopo è l’ulteriore consolidamento  Rispetto alle entità sopra descritte, la componente con
            della componente umana nei diversi settori della difesa,  rapporto di servizio a tempo determinato, riconducibile
            in special modo quelli afferenti ai domini cyber e spazio,  prevalentemente alla categoria dei Volontari in ferma,
            ponendo particolare attenzione al rinnovamento delle  è pari al 18,35% per l’Esercito, al 14,52% per la Marina e
            procedure concorsuali e all’aggiornamento del percorso  al 9,07% per l’Aeronautica. L’Arma dei Carabinieri, che ha
            formativo e professionale del personale sia neoassunto sia  una  collocazione  autonoma  nell’ambito  del  Ministero
            in servizio. Questo, cercando di coordinare, al contempo,  della Difesa, con rango di Forza Armata e Forza militare di
            le specifiche capacità personali in un’ottica “sistemica”,  Polizia a competenza generale e in servizio permanente di
            valorizzando le doti umane, morali e professionali che  pubblica sicurezza con le speciali prerogative conferitele
           HUMAN RESOURCE  una complessa attività di studio volta a individuare un  Anche nel 2025 si è proseguito nella costante ricerca di
                                                              dalle  norme  in  vigore,  nel  2025  ha  espresso  una  forza
            contraddistinguono lo status di “militare”.
            In particolar modo, l’anno 2025 è stato caratterizzato da  media pari a 103.853 unità.
            “Modello di Difesa ideale” rispondente le nuove esigente  soluzioni e strategie organizzative finalizzate a portare
            imposte dagli obiettivi di capacità militari assegnati  a termine il processo di integrazione del personale
            dalla NATO (NATO Capability Targets - CTs). I cambiamenti  femminile, al fine di accrescerne presenza e ruolo,
            degli scenari geopolitici internazionali prevedrebbero per  nell’ottica  di  un arricchimento professionale  e umano
            l’Italia un modello Professionale di Difesa con incrementi  delle Forze Armate.
            da  conseguire  in  controtendenza  con i  continui  Relativamente alle attuali consistenze, le Forze Armate
            ridimensionamenti subiti nell’arco temporale dal 2012 al  e l’Arma dei Carabinieri hanno registrato la presenza di
            2023 (spending review e Legge n. 244/2012). Attualmente,  26.950 donne corrispondente a un tasso pari a circa il
            con la Legge 5 agosto 2022, n.119 e con il discendente  9,75% rispetto al totale del personale militare, in aumento
            Decreto legislativo 23 novembre 2023, n. 185, la dotazione  rispetto al 8,84% dell’anno precedente




























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