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in sede UE, e ammonisce in merito ai pericoli Un’efficace collaborazione tra NATO e UE,
del disaccoppiamento della sicurezza tra le invece, sembra maggiormente collegata
opposte sponde dell’Atlantico. alla realizzazione di un terzo scenario,
Al momento, esistono tre scenari in merito, contraddistinto da un approccio più moderato
di cui due sembrano presentare più costi sia all’autonomia strategica che alla sicurezza
che benefici, mentre un terzo appare quello europea. In tal prospettiva, la prima diventa la
ottimale. Da un lato, quello di un mancato modalità che permette all’Unione Europea di
sviluppo delle capacità dell’Unione Europea nel operare in maniera indipendente nelle questioni
campo della difesa, causato soprattutto dalla di sicurezza laddove necessario, agendo in
“disarmonia” strategica e, in alcuni Paesi, dalla regime di cooperazione con gli Stati Uniti o
ancora forte riluttanza dell’opinione pubblica con altri partner laddove possibile. All’interno
a sostenere incrementi della spesa militare di questo scenario, è verosimile che i Paesi
nonostante le crescenti minacce. Questo UE-NATO puntino contemporaneamente a
scenario incentiverebbe Washington a diminuire incrementare la loro spesa militare, investire
per quanto possibile l’impegno nella NATO, che maggiormente su sistemi d’arma avanzati e
finirebbe per essere percepita soprattutto come rendersi più disponibili a contribuire alle attività
un costo alla luce della crescente competizione NATO – sia in termini di deterrenza e difesa
americana con Pechino. La sicurezza del che di missioni in corso – valorizzandone
continente europeo sarebbe così messa così il “pilastro europeo”. Anche alla luce di
in discussione per un deficit di volontà nel un’interpretazione moderata del concetto
perseguirla. di autonomia strategica, l’Italia supporta
Dall’altro lato, però, anche la prospettiva pienamente la cooperazione UE-NATO
massimalista sull’autonomia strategica e che sia volta alla complementarietà e alla
sull’esercito europeo sembra celare altrettante massimizzazione delle capacità di entrambe le
insidie, sebbene di natura diversa. Oltre ai Organizzazioni in un mutuo supporto reciproco,
costi crescenti legati al tentativo di garantire la così da valorizzarne i punti di forza peculiari.
sicurezza in Europa con risorse europee, questo La promozione dello sviluppo e dell’acquisizione
scenario pone sul tavolo almeno un’altra coppia di capacità militari europee deve essere
di problemi. Anzitutto, quello relativo all’identità interpretata quale naturale e coerente azione di
di chi assumerà la leadership del progetto e, in rafforzamento del cosiddetto pilastro europeo
secondo luogo, quello dell’ordine di priorità dell’Alleanza Atlantica, finalizzato a consentire
da attribuire alle minacce, entrambi capaci di all’Europa di contribuire in maniera sostanziale
innescare pericolose frizioni nei rapporti tra le ed efficace alla sicurezza e alla stabilità
medie potenze presenti sul continente. Tale globale. In tale ottica, è importante attribuire
soluzione, inoltre, rischia di essere percepita da la giusta rilevanza alla cooperazione tra le due
parte americana sia come “liberatoria”, rispetto Organizzazioni che, traducendosi sempre di
agli impegni assunti in passato, sia come più in politiche concrete, potrebbe rafforzare
“respingente”, per le implicazioni polemiche politicamente entrambe, conferire maggiore
nei loro riguardi con cui questa accezione di credibilità alle iniziative europee nel settore
autonomia strategica finisce spesso per essere della sicurezza e difesa nonché rinsaldare il
connotata. legame transatlantico.
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