Page 13 - Report Difesa 2025
P. 13
REPORT IFESA2025
I l 2025 conferma un contesto geopolitico internazionale segnato da instabilità
diffusa, competizione strategica tra “Big Player” mondiali, minacce ibride sempre
più sofisticate. Oltre ai conflitti cronici ed a quelli recenti, aumentano gli attacchi
Cyber, il “Cognitive Warfare”, la manipolazione delle informazioni e l’uso malevolo di
tecnologie emergenti; le minacce in tutti i domini richiedono un approccio integrato per
garantire sicurezza nazionale, deterrenza e resilienza delle infrastrutture strategiche.
La cooperazione euroatlantica è nevralgica per mantenere gli equilibri globali ed al
contempo si consolida la difesa europea come pilastro della Nato.
Tra i nuovi scenari critici è emerso il Grande Nord come quadrante centrale per la sicurezza
euroatlantica e l’Artico come frontiera di interessi confliggenti. La Difesa ha contribuito alla
stesura della nuova Politica Artica italiana secondo un approccio fondato su deterrenza
difensiva; diplomazia scientifica e cooperazione multilaterale.
In questo quadro si colloca l’istituzione del “Comitato di indirizzo interforze per l’ambiente
artico, subartico e Antartide” e l’organizzazione - nel perimetro della nuova delega a me
affidata - della Prima Conferenza Nazionale sull’Artico ospitata al CASD che ha consolidato
il raccordo tra Difesa, Enti di ricerca, industrie di settore e gli altri dicasteri interessati.
Nella stessa prospettiva vanno la partecipazione della Difesa all’Arctic Circle Assembly e il
Protocollo di intesa tra Aeronautica Militare ed Enea per il Programma Nazionale Ricerche IT
in Antartide (PNRA) per il supporto logistico e operativo alle spedizioni scientifiche italiane.
Nell’ambito della formazione intesa come dominio strategico si inquadrano attività a
cadenza annuale come la 2ª edizione della Conferenza Nazionale sulle discipline Stem DIFESA.
nella Difesa e il secondo Forum Nazionale sulla Formazione interforze. Eventi che
hanno coinvolto tutta la piramide formativa, di base, avanzata e specialistica (dai Licei .
alle Accademie ed i Centri di ricerca). Integrazione interforze, innovazione tecnologica,
intelligenza artificiale, e interdisciplinarità per rafforzare la capacità di governare scenari
operativi sempre più articolati. In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina VISIT WWW
2026, ha assunto particolare rilievo l’impegno della Difesa con la costituzione della “Joint
Task Force”. Il dispositivo interforze ha attivato un coordinamento operativo tra strutture
militari, amministrazioni pubbliche e soggetti privati coinvolti nell’organizzazione del
grande evento, configurandosi come una delle innovazioni più significative emerse
per le Olimpiadi. Un modello organizzativo che ha rafforzato capacità di pianificazione,
integrazione e prontezza operativa, destinato a lasciare una legacy anche oltre
l’appuntamento sportivo. In questo quadro, particolarmente innovativo è risultato anche il
coinvolgimento dei volontari dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) all’interno della linea
di comando della JTF. Questo modello è una declinazione della Cultura della Difesa come
inclusione e coesione sociale che trova nello sport e nelle attività solidali un motore ed un
amplificatore.
Sul versante delle politiche per la disabilità, sono numerose le iniziative sportive solidali
supportate dalla Difesa, dalle regate di canottaggio alle “Feste dello Sport”, la traversata a
nuoto dello Stretto del GSPD nonché la loro partecipazione agli Invictus Games in Canada.
Il 2025 è stato anche il venticinquennale dell’ingresso delle donne nelle Forze Armate;
ricorrenza che è stata analizzata e celebrata con pubblicazioni, mostre documentali ed
eventi pubblici.
11

