Page 150 - Report Difesa 2025
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MINISTERO DELLA
DIFESA
ENERGY EFFICIENCY IN MILITARY OPERATIONS COURSE: l’impegno della
Difesa nel settore energetico si estende a una fitta rete di collaborazioni
internazionali, tra cui spicca il solido legame con il NATO Energy Security
Centre of Excellence (ENSEC COE), l’ente d’eccellenza della NATO dedicato
alla sicurezza energetica con sede a Vilnius (Lituania). In questo alveo di
cooperazione, assume un’importanza centrale l’Energy Efficiency in Military
Operations Course (EEMOC), sviluppato in sinergia con il mondo accademico
e l’industria. L’EEMOC è rivolto al personale militare e civile della NATO e dei
Paesi partner per elevare la competenza strategica in materia di sicurezza
energetica, grazie alla condivisione di best practice e soluzioni tecnologiche
all’avanguardia. La Difesa partecipa attivamente a questo programma,
inviando annualmente oltre dieci tra Ufficiali e Sottufficiali, consolidando così
il ruolo del nostro Paese come attore proattivo nella definizione delle policy
energetiche dell’Alleanza e nella mitigazione degli effetti climatici.
SCAMBIO INFORMATIVO DATI: Il 2025 ha visto il consolidarsi
UTTURE della cooperazione tra Difesa ed ENEL Spa, società italiana
leader nel settore energetico. La collaborazione si pone
come principale obiettivo la definizione delle modalità per
un proficuo scambio informativo di dati, report, analisi
INFRASTR e altre informazioni utili a garantire la sicurezza e la
protezione delle infrastrutture energetiche subacquee.
Tale sinergia, attraverso la condivisione di conoscenze,
esperienze e dati tecnico-ambientali, potenzia la capacità
di sorveglianza e monitoraggio di tali infrastrutture, in
linea con la tutela degli interessi nazionali.
7.4 SVILUPPO DEL PARCO ALLOGGIATIVO
Nell’ambito delle politiche di welfare a favore del
personale militare, è in atto una ricognizione organica
del patrimonio immobiliare, finalizzata a valutarne la
consistenza e i livelli di qualità con l’obiettivo primario di
fornire sostegno alle categorie di personale con maggiori
necessità socio-economiche. In tale ottica, la Difesa sta
programmando un significativo piano di investimenti
volto a ridurre il gap domanda/offerta, particolarmente
alto nelle aree metropolitane, prevedendo anche il ricorso
all’acquisizione di unità immobiliari direttamente dal
libero mercato. Allo scopo, l’Ufficio Centrale del Demanio
e del Patrimonio (PATRIDIFE) ha emanato una specifica
Circolare, recante le fasi procedurali per l’acquisto di
immobili con fondi del Ministero della Difesa. Il documento
fornisce un quadro procedurale unitario e trasparente
per la gestione delle operazioni di acquisto di immobili
destinati a finalità istituzionali, assicurando
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