Page 152 - Report Difesa 2025
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MINISTERO DELLA
DIFESA
7.6 TRANSIZIONE ENERGETICA E RESILIENZA INFRASTRUTTURALE
VERSO LA “CARBON NEUTRALITY”
Nel solco degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima
(PNIEC), la Difesa ha impresso nel 2025 una decisa accelerazione verso la decarbonizzazione e l’autonomia
energetica. La strategia del Dicastero persegue con determinazione la resilienza energetica quale obiettivo prioritario
e precondizione per la sicurezza nazionale, garantendo continuità operativa in ogni scenario e determinando, come
diretta e virtuosa conseguenza, una sostanziale riduzione dell’impatto ambientale. Questa visione trova la sua
naturale e concreta attuazione nelle funzioni del Commissario Speciale per lo sviluppo delle energie rinnovabili, la cui
azione funge da catalizzatore per la transizione energetica della Difesa. Attraverso il Piano di Sviluppo delle Energie
Rinnovabili (PSER), vengono individuate aree demaniali idonee alla produzione di energia da fonti rinnovabili, abilitando
la creazione di una rete di autoproduzione sicura e distribuita, che renda il sistema Difesa resiliente rispetto alle
fluttuazioni dei mercati esteri e alle vulnerabilità delle catene di approvvigionamento globali. A fronte di un fabbisogno
elettrico annuo stimato di circa 594 GWh (122,6 ktep), la Difesa punta nel medio termine alla totale indipendenza
energetica. Lo strumento militare mira alla piena autosufficienza anche attraverso la costituzione di una Comunità
Energetica Rinnovabile (CER) dedicata in grado di garantire la continuità operativa e la protezione da vulnerabilità
della rete nazionale. Il programma ha già individuato una prima tranche di 33 siti strategici distribuiti su 7 Regioni,
selezionati per massimizzare la resa energetica senza compromettere la biodiversità.
UTTURE PSER Difesa
INFRASTR 7 REGIONI
594 GWh
fabbisogno 33 SITI STRATEGICI
elettrico annuo
Difesa
CER Difesa
Indipendenza
energetica
Difesa
nel medio
termine
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